Procedura di montaggio prima di eseguire la produzione di Argento Colloidale Ionico con un Generatore Look 0.8 o Look 1.2 

Le istruzioni aggiornate sono solo in questo sito, non nel vecchio sito "www.argento-colloidale.info " e non nel CD-ROM allegato

Vassoio per un Generatore Look
Vassoio per un Generatore Look
Vassoio con inserite le due vaschette per Generatore Look
Vassoio con inserite le due vaschette per Generatore Look

 

 

 

Inserire le 2 vaschette per il liquido nei due porta-vaschette dell'apposito vassoio nero. Spingete forte per incastrarle completamente nell'apposito vano.

 


 

 

 

 

Versare l'acqua bi-distillata nella vaschetta di sinistra sino al livello di 1 cm sotto il bordino sporgente, vedere anche il disegno complessivo più avanti.

 

RACCOMANDO DI IMPIEGARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ACQUA BI-DISTILLATA, RICHIEDETELA AL NEGOZIO ESPRESSAMENTE: BI-DISTILLATA, CON UN RESIDUO FISSO DI 1 PPM, MEGLIO ANCORA SE DI ZERO PPM. OLTRE 1 PPM, NON VA ASSOLUTAMENTE BENE, ALTRIMENTI SI PRODUCE ROBACCIA COLORATA E SCORIE.

FATE ESPRESSAMENTE COME VI DICO!!! SENZA INVENTARVI NULLA, E TUTTO ANDRA' BENE!!!

 


Elettrodi d'Argento per Look 1,2
Elettrodi d'Argento per Look 1,2
Elettrodi d'Argento per Look 0.8
Elettrodi d'Argento per Look 0.8

 

 

 

Prelevare la coppia di elettrodi dal loro contenitore.

 


Posizionamento elettrodi dentro la vaschetta di sn.
Posizionamento elettrodi dentro la vaschetta di sn.

 

 

 

 

 

 

Agganciare i 2 elettrodi alle pareti interne del vaso di sinistra. Vedere in figura sul vaso di sinistra e sul disegno complessivo di seguito.

 

 



 

 

 

  

 

Particolare del disegno: in rosso, elettrodi agganciati alle pareti interne del vaso.

 

Riempire il vaso posto alla sinistra solo con Acqua Bi-distillata, sino a 1 cm dal bordo sporgente.


Telaio blocca elettrodi per Generatore di Argento Colloidale ionico Look 1.2
Telaio blocca elettrodi
Posizionamento del telaio all'interno della vaschetta
Posizionamento del telaio all'interno della vaschetta

 

 

  

1)  Prelevare  il  telaio  blocca  elettrodi, quello  del  Generatore Look 0,8 ha due anelli, e quello del Generatore Look 1.2 comprende 3 anelli. Gli anelli vengono mantenuti in posizione tramite 2 pilastrini laterali. Il telaio per sicurezza durante il trasporto viene fornito montato, per montarlo dovete posizionare l'anello più piccolo in basso, e quello più grande il alto. Gli incastri sono senza gioco, per cui dovrete forzarli con l'aiuto di una grossa pinza, meglio una cagnetta.

 

2)  Inserirlo all'interno della vaschetta come in figura con gli anelli nei quali dovrà essere inserito il riscaldatore alla vostra sinistra.


Bloccaggio pala agitatore liquido
Bloccaggio pala agitatore liquido

 

 





Inserire la sonda del termometro digitale nel piccolo foro alla dx della piastrina e farla uscire quasi completamente dal tubetto sporgente sotto la piastrina. come si può vedere nella immagine sotto. In questo modo la sonda è immersa totalmente nell'acqua, e mantenuta in posizione così da evitare che che vada a sbattere contro la pala rotante.


Pala agitatore liquido Look 0.8
Pala agitatore liquido Look 0.8
Bloccaggio pala agitatore liquido
Bloccaggio pala agitatore liquido

 

 

1)  Inserire l'alberino del moto-riduttore dentro il foro posto in testa alla pala dell'agitatore del liquido.

 

2)  Inserire la sottile chiave a brugola nera nel foro contenente il grano filettato per il bloccaggio della pala, e stringere moderatamente. Vedere la figura sulla sn.


Kit Generatore Look 1.2
Kit Generatore Look 1.2

 

  

 

 

1)  Posizionare il Generatore e relativa pala sopra la vaschetta di sn e bloccare le 4 alette del coperchio al rispettivo vaso del liquido.

 

2) Ruotare in senso antiorario il copriforo di sn ed introdurre sino in fondo il riscaldatore nell'apposito foro grande posto alla sn della piastrina bianca.


Schema complessivo dei componenti il Generatore di Argento Colloidale Ionico Look 1.2
Schema complessivo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1) Questo lo schema complessivo dei componenti impiegati durante il riscaldamento dell'acqua bidistillata.

Quando il termometro digitale segna 30 C° si deve scollegare la spina della corrente elettrica, e dopo una decina di secondi va rimosso, asciugato e deposto nella apposita cassetta.

Il riscaldatore deve essere rimosso prima di procedere con la produzione. Poi si procede con la produzione dell'Argento Colloidale Ionico.

 


Complessivo Generatore con inserito il Riscaldatore
Complessivo Generatore con inserito il Riscaldatore

Nella foto a sn. il complessivo della centralina montata sul vaso contenente la coppia di elettrodi ed il relativo Telaio blocca Elettrodi, oltre al Riscaldatore inserito nell'apposito vaso.


 

Nella foto in basso il densimetro immerso nell'apposito vano impiegato anche per il Riscaldatore.

Lo sportellino scorrevole deve essere aperto per introdurre il Riscaldatore o il Densimetro e richiuso quando non si sta riscaldando l'Acqua Bi-distillata o in quell'attimo che si sta effettuando una misura.

Il densimetro deve essere immerso nel liquido per pochi secondi, quanto basta affinché si stabilizzi la misura, pochi secondi dovrete immergere l'asta nera nel liquido fra le due tacche bianche del minimo e del massimo, poi rimosso e richiuso lo sportellino per non far entrare la polvere dell'aria. La polvere atmosferica nell'Argento Colloidale ionico, potrebbe essere scambiata per scorie durante il test con il puntatore Laser Verde.

Densimetro inserito
Densimetro inserito

 



A questo punto dovrete rimuovere il sensore del termometro digitale, quel cilindretto di acciaio al termine del cavetto nero che esce dalla scatola della centralina ed era infilato nel tubetto per essere immerso nell'acqua. Essendo di acciaio, non è bene che sia sottoposto alla corrente elettrica che produce l'elettrolisi.


Riscaldatore per il liquido per il Generatore di Argento colloidale ionico Look
Riscaldatore per il liquido

 

 1)  Assicuratevi che all'interno del vaso per la produzione sia stata inserita la coppia di elettrodi e ricordatevi di versare l'Acqua Bidistillata. A qualcuno potrà sembrare un consiglio inutile ... posso assicurare che a qualcuno è capitato di dare corrente senza aver inserito nel vaso l'acqua bi-distillata......non farlo. Se il riscaldatore viene lasciato acceso senza la presenza di acqua, non si provoca il suo guasto perché comunque il termostato interno limita la temperatura massima, ma è sufficiente a far fondere la plastica sul fondo del vaso.

 

Ovviamente le 2 ventose che si possono vedere agganciate al riscaldatore, per i nostri scopi non servono, quindi possono essere gettate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2)  Infilare la spina del riscaldatore per il liquido in una presa di corrente 220 volt.

 

 

 

 

 

 

 

 

3) All'accensione del Generatore vedrete il termometro indicare la temperatura del liquido salire lentamente. Quando sarà arrivata a 30 C° dovrete staccare la spina del riscaldatore e lasciarlo raffreddare qualche secondo, poi rimuoverlo, asciugarlo con l'apposito panno micro fibra, quindi riporlo nella apposita cassetta. Ovviamente se in piena estate la temperatura è prossima ai 30°C, anche 27 °C non serve riscaldare l'acqua.

 

Se durante la stagione calda, si desidera effettuare una produzione interrompendola quando la densità dell'Argento Colloidale Ionico misura oltre gli 11 ppm, è bene riscaldare il liquido con qualche grado in meno rispetto i classici 30 °C, volendo produrre 13 ppm meglio non superare i 28 °C, volendo produrre 15 ppm non riscaldare oltre i 26 °C. In sintesi: durante la stagione calda, o in un ambiente surriscaldato, è preferibile non superare la densità di 10 ppm, in quanto il permanere di una elevata temperatura durante l'immagazzinamento porta la particelle ad un rapido agglomeramento, e di conseguenza una minore stabilità e ridotta efficacia.

 

Col tempo e la pratica e ripetute misurazione di campioni conservati comunque al buio assoluto, ma in condizioni di temperatura diverse, ad esempio una fascia media fra 15-20 °C, fascia bassa fra 5 e 10 ° C ed fascia alta fra 25 e 35 °C .....capirete come regolarvi.

 

Per conservazione di campioni a lungo periodo a scopo di raccogliere dati sulla stabilità, colore e densità, conviene conservarli in bottiglioni di vetro di diversi litri, allo scopo di avere un contenitore di forte spessore, l'ideale un Bottiglione da 5 litri, così da acere un diametro di circa  20 cm, così da rilevare il più piccolo stato di non trasparenza, cioè se sta ingiallendo, se vi si trovano tracce di deposito di scorie sul fondo (se avete usato seguendo scrupolosamente le mie istruzioni) solo i miei Generatori di ultimo modello ed il dispositivo per il travaso del liquido, non troverete anche dopo anni la benché minima traccia di scorie, ne in sospensione ne sul fondo, ne il liquido assumerà una benchè minima traccia  di colore anche giallino pallido. Resterà assolutamente limpido e trasparente come l'acqua bi-distillata di partenza, prova questa quanto mai eloquente di aver impiegato un Generatore di straordinaria qualità, degno del suo produttore!!!...Guido Ferioli, alias silver.


Aggiornato il 13/01/2018                                                                                                                                                                                          silver

Chi sono

 

Guido Ferioli

Via Ortigara, 3

40015 Galliera - BO

Cell: 347/0185951

Attenzione, il numero di telefono fisso è cambiato,

questo è il numero nuovo: 051/815386