Testare la qualità dell'Argento Colloidale Ionico auto-prodotto

Le istruzioni aggiornate sono solo in questo sito, non nel vecchio sito "www.argento-colloidale.info " e non nel CD-ROM allegato

Il primo controllo visivo si può eseguire già durante la produzione:

 

   Non scaldare l'Acqua bi-distillata prima di iniziare la produzione oltre i 30 °C. specie se si intende proseguire oltre gli 11 ppm, cioè favorirebbe la produzione di bollicine di aria anche sulle pareti degli elettrodi, è evidente che dove sono presenti gli elettrodi non lavorano, quindi è come se gli elettrodi fossero più piccoli. Già quest'ultimo fatto porterebbe ad una diminuzione della qualità del prodotto, ossia, minore efficacia ed inferiore stabilità nel tempo. Inoltre le bollicine tendono a scoppiare, quando questo succede una sia pur piccola quantità di scorie si stacca dall'elettrodo e finisce nel liquido.

 

    Se intendere produrre con densità oltre gli 11 ppm, anche sino a 16 ppm, è preferibile riscaldare il liquido meno dei classici 30 °C, possono bastare 28°C, in quanto la corrente di produzione tende ad innalzare la temperatura di qualche grado, anche 26°C specie durante la stagione calda.

 

    Anche la preventiva ottima pulizia degli elettrodi è molto importante. Lo sporco, in particolare lo sporco grasso, tende a favorire le bollicine, quindi mi raccomando, non toccate gli elettrodi con le mani durante e dopo la pulizia, una sia pur piccola quantità di unto delle mani può isolare elettricamente gli elettrodi e favorire moltissimo la produzione delle bollicine di aria. Finché non avrete abbastanza pratica conviene utilizzate i guanti di plastica a corredo il kit.


Ovviamente quando in estate la temperatura ambiente è già di per se elevata, cioè fra i 28-30 °Ci, non è necessario riscaldare l'acqua bi-distillata, anzi a meno che non abbiate in luogo più fresco in cui conservare l'ACI prodotto, è meglio produrre a temperatura inferiore ai 30 °C, anche 25°C.



Test dell'ACI (Argento Colloidale Ionico) con puntatore laser

Precedentemente, prima di introdurre nel kit del Generatore Look il Telaio blocca Elettrodi, venivano a formarsi piccole quantità di scorie, che venivano ridotte al minimo evitando di continuare la produzione quando sugli elettrodi cominciava a depositarsi un sottilissimo strato di scorie piccolissime di colore pallido giallo oro.

 

Questo era il momento giusto per interrompere la produzione. Vedere il colore attraverso il vaso, fra l'altro non perfettamente trasparente, era impossibile, per cui mi è bastato misurare la densità arrivata in quel momento tramite un comune conduttivimetro/densimetro portatile e spegnere il tutto quando questo indicava gli 11 ppm (Parti per Milione di Argento in sospensione nell'Acqua bi-distillata).


      ..........Elettrodo senza uso di telaio ..................... Elettrodo con uso di telaio........
..........Elettrodo senza uso di telaio ..................... Elettrodo con uso di telaio........

L'elettrodo posto alla dx della figura è pulito non usato, quello alla dx è stato usato con un Generatore Look 1.2 senza il Telaio Blocca Elettrodi, sino alla interruzione della produzione quando la densità misurata è giunta ad 11 ppm. Notare quanto poco sporco di scorie si sono depositate.

 

******attenzione: lo stesso risultato si poteva ottenere con il Generatore fornito di Telaio Blocca Elettrodi pur giungendo alla densità di 16 ppm!!!!

 

Questo dico affinché sia chiaro quanto risulti importante il posizionamento degli elettrodi, in modo tale da impedire che i loro bordi non siano fluttuanti nel liquido!!

 



Riflessi del raggio Laser contro Particelle e Scorie

Gli ioni e le particelle sono invisibili ad occhio nudo, così le scorie di piccole dimensioni, solo le scorie grosse sono visibili ad occhio nudo. Durante le produzione con i Generatori Look quando ancora non veniva impiegato il Telaio blocca elettrodi, era indispensabile interrompere la produzione al massimo alla densità di 11 ppm, per impedire la produzione di scorie tanto grandi da essere visibili ad occhio nudo, però venivano prodotte scorie piccole non visibili, se non con l'ausilio di un puntatore rosso, che le metteva facilmente in evidenza.

 

Solo dall'estate del 2014 ho messo in distribuzione il kit Generatore Look comprensivo del telaio blocca elettrodi, che consentiva una produzione sino ad  una densità massima di 11 ppm, praticamente priva di scorie visibili ad occhio nudo, ed una fortissima riduzione di quelle piccolissime impossibile da vedere con il puntatore Laser Rosso, da qui la necessità di fornire il puntatore laser Verde, molto più potente.

 

Nella immagine sopra cercherò di chiarire il funzionamento del test, in tre fasi diverse:

  • la prima immagine a sinistra quando il raggio laser attraversa un prodotto a bassa densità composto da soli Ioni e poche particelle. Il raggio può risultare da invisibile a scarsamente visibile
  • nella immagine centrale il raggio Laser attraversa un prodotto più concentrato composto da più ioni e più particelle, il raggio Laser ha una intensità media.
  • Nella immagine di destra il raggio Laser attraversa un prodotto composto da una maggior concentrazione di ioni, e particelle ma anche scorie piccole. Il raggio Laser verde risulta essere molto ben marcato e lungo il percorso del raggio risultano meglio visibili piccole scorie non visibili con il raggio Laser rosso.

Le particelle più grosse e le scorie sospese nel liquido determinano la riduzione della stabilità del prodotto, è evidente che una forte riduzione della presenza delle scorie di qualunque dimensione determina la riduzione della efficacie e della stabilità del prodotto, da qui la validità dell'impiego del telaio blocca elettrodi non solo per per migliorare l'efficacia terapeutica dell'Argento Colloidale Ionico, ma anche per aumentare la sua stabilità nel tempo, e nel contempo produrre un Argento Colloidale Ionico con una maggior densità, infatti mentre prima era indispensabile interrompere la produzione non oltre gli 11 ppm, ora è possibile arrivare sino a 16 ppm, pur con una progressiva riduzione della stabilità nel tempo.


 

 

Le foto a sn non visibili perchè nel buio totale 2 flaconi contenenti ACI prodotto con il Generatore Look 1.2 munito di Telaio Blocca Elettrodi, con densità di appena 5 ppm, attraversati da un Raggio Laser Rosso.

Il raggio è completamente non visibile, a causa della scarsa potenza del Raggio, e della scarsa densità del liquido.

 

Si possono notare solo dei tratti di luce rossa sui bordi ai lati del Flacone.


 

 

In questa foto il Raggio Laser Rosso rende leggermente visibile la presenza l'ACI con densità di 11 ppm prodotto con il Generatore Look 1.2 fornito di Telaio Blocca Elettrodi.

Se l'ACI fosse stato prodotto senza, sarebbero stati presenti una quantità maggiore di particelle d'Argento grossolane ed anche scorie di piccole dimensioni, invisibili ad occhio nudo, ma rese visibili per il riflesso del raggio. Inoltre se il raggio fosse stato verde,  sarebbe stato più grande  e visibile con maggiore intensità.


Nelle immagini a sn il potentissimo Raggio Laser Verde rende appena visibile la presenza nell'Acqua bi-distillata delle scarse particelle di polvere in sospensione.

E' consigliabile non esporre l'Acqua Bi-distillata versata nel vaso alla polvere atmosferica anche per pochi minuti, in quanto potrebbe rendere indistinguibile nel l'ACI prodotto le scorie dalle particelle di provenienza atmosferica.

 

Notare bene quanto il potentissimo Raggio Laser Verde, è in grado evidenziare le particelle sospese nel liquido rispetto al Laser Rosso.


 

 

 

 

 

 

A dimostrazione di quanto sia potente il fascio Laser verde, osservate quanto risulti visibile nel liquido Argento Colloidale Ionico a 11 ppm nel flacone a fiaschetta trasparente da 500ml, in piena luce. Il potente raggio mette in risalto la presenza di particelle piccole pochi nm (nanometri) con una densità estremamente bassa ma totalmente privo di scorie, perchè prodotto col Generatore Look 1.2 fornito di telaio blocca elettrodi.


 

 

 

Nella immagine il potentissimo Laser Verde evidenzia con un grosso ed intenso fascio di luce l'Argento Colloidale Ionico  a ben 20 ppm!!!!!... prodotto con il Generatore.

 

Notate per quanto potente sia il raggio che si rendano visibili solo i pochi puntini di intensa luminosità tipiche delle scorie, evidenziate all'interno dei 5 cerchietti bianchi.

Il test, per quanto empirico rende ben chiara l'estrema purezza dell'Argento Colloidale Ionico  prodotto con il Generatore professionale fornito del Telaio Blocca Elettrodi. E' con grande soddisfazione personale che posso rivelare pubblicamente questa mia scoperta, a coronamento di tanto appassionato lavoro di ricerca. 

 


In questa immagine il raggio del Puntatore Laser Verde, viene proiettato, non attraverso la parete del contenitore, ma da sopra il vaso dove penetra direttamente nel liquido e termina in basso contro la parete producendo forti riflessi.

 

Questo metodo di puntamento del raggio può essere impiegato per un controllo anche durante la produzione, ma non è molto accurato, in quanto il movimento della pala, pur girando a bassa velocità, è in grado di produrre piccolissime bollicine di aria, che possono essere confuse per scorie. Non creano nessun problema alla produzione, possono solo trarre in inganno facendo il test.

 

Le stesse micro bollicine, si producono  quando si versa l'Acqua Bi-distillata nel vaso, possono eliminate solo strofinando gli elettrodi con una bacchetta.

 

E' necessario eliminare le bollicine di aria sugli elettrodi perchè ovviamente dove sono le bollicine, non lavorano gli elettrodi, ma anche perchè le bollicine quando scoppiano facendo staccare dall'elettrodo le scorie vicine che andranno a distribuirsi nel liquido.


Aggiornato il 12/07/2015                                                                                                                                                     silver